01/04/11

Sapere e ricordare!


Sicuramente c'è qualcosa,... sono sicura che nel mio cervello tra il "reparto" del sapere e quello del ricordare si deve essere infilato uno scaffale, una mega cartella, un super batuffolo, qualcosa che separa nettamente le due voci.
Oggi a pranzo rientro dal lavoro, suono al citofono... nessuna risposta, riprovo... ok in casa non c'è nessuno... cerco nella borsa della censura, trovo le chiavi.... salgo... incontro mia mamma... e... scopro che non c'è "corrente", per lavori hanno tolto "la luce"... spiegato il citofono Muto!!!
Ora sò!!!
Entro in casa ed accendo la luce in bagno... no, niente luce... vado in cucina per preparare il pranzo... accendo il gas... no, niente luce ... (per fortuna che ci sono i cerini!!!)
Si mangia, metto i piatti nel lavello ed apro l'acqua calda... negativo, niente luce... (niente acqua calda)...
ok,ok ... è facile... i lavori... l'interruzione del servizio... riprendo a fare le mie cose...
...ma si è presto, prima di uscire... mi guardo due blog, la posta...
ehh ehh ma non c'è luce, questa volta non ci casco... il portatile ha la batteria carica...
sono troppo brillante,
peccato che ho solo la rete wireless e non c'è luce al ricevitore!

Passa altro tempo trascorso in un susseguirsi di fallimenti, alcune volte tentati altre volte solo pensati... tv... radio... macchina da cucire... altre accensioni di interrutori...
provo a leggere ma la luce non basta...
Sono uscita di casa!
Il disagio, non è stato nel non avere "luce", ma nel "sapere" di non averla e non "ricordarlo" ad ogni movimento!!!

Spero che non sia grave... comunque non lo ricorderei!
Ps. Quello che vedete è il materiale del mio ultimo lavoro!

5 commenti:

bilibina ha detto...

Ciao Elisa, che lavori meravigliosi stai facendo..anch'io non ricordo spesso delle cose, forse è un meccanismo di difesa, abbiamo trooppo da ricordare!
Buona domenica!
Carmen

Robs ha detto...

Ciao Eli! non è per niente grave, è che siamo talmente abituati bene con l'elettricità che non riusciamo a farne a meno e non riusciamo a immaginare cosa facevano i nostri avi senza tutte le nostre comodità! Ogni tanto però fare a meno dell'energia fa bene, prendersi un'oretta per stare all'aria aperta o pensare, o accendere la candela e leggere un bel libro!

Belli i tuoi lavori! Cosa farai con queste stoffine?!

franci e vale ha detto...

Hai proprio ragione! Guarda come l'abitudine ad avere le cose di tutti i giorni, normali ( apro il rubinetto, scende l'acqua calda) ci mette a disagio quando per un guasto non abbiamo più le nostre comodità!!....Oggi devo allargare un soprabito di cui ho sbagliato la taglia.....se ho bisogno di consulenza te la chiedo!!! Franci

Dori ha detto...

ormai siamo abituate a certe comodità e quando non le abbiamo ci sembra tanto strano.
buona settimana Dori

Sabrina ha detto...

Ieri pomeriggio ho ritirato il regalo che mi hai spedito.E' stato emozionante saper di ricevere un dono, fatto a mano. Il libro non l'ho mai letto. Ti ringrazio tantissimo...di cuore!